Sabato, Dicembre 10, 2016

Carta dei diritti del bambino in ospedale

L'Azienda aderisce ai principi della Convenzione Internazionale sui diritti del fanciullo, approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e ratificata nel nostro paese con la legge n. 176 del 27 maggio 1991:

  • Il bambino ha diritto al godimento del massimo grado raggiungibile di salute.
  • Il bambino ha diritto a essere assistito in modo "globale".
  • Il bambino ha diritto a ricevere il miglior livello di cura e assistenza.
  • Il bambino ha diritto al rispetto della propria identità.
  • Il bambino ha diritto al rispetto della propria privacy.
  • Il bambino ha diritto alla tutela del proprio sviluppo fisico, psichico e relazionale. Il bambino ha diritto alla sua vita di relazione anche nei casi in cui necessiti di isolamento.
  • Il bambino ha diritto ad essere informato sulle proprie condizioni di salute e sulle procedure a cui verrà sottoposto con un linguaggio comprensibile ed adeguato al suo sviluppo e alla sua maturazione.
  • Il bambino ha diritto ad essere coinvolto nel processo di espressione del consenso/dissenso alle pratiche sanitarie che lo riguardano.
  • Il bambino ha diritto a essere coinvolto nel processo di espressione del consenso/dissenso ad entrare in un progetto di ricerca-sperimentazione clinica.
  • Il bambino ha diritto di manifestare il proprio disagio e la propria sofferenza e ad essere sottoposto agli interventi meno invasivi e dolorosi.
  • Il bambino ha diritto a essere protetto da ogni forma di violenza, di maltrattamento o di sfruttamento, di abbandono o di negligenza.
  • Il bambino ha diritto ad acquisire tutte le conoscenze e le abilità richieste per una gestione il più possibile autonoma della malattia.
  • Il bambino ha diritto a un aiuto e ad un'assistenza tesi a favorire il suo pieno sviluppo e la completa maturazione della sua persona sotto il profilo fisico, intellettuale, morale e sociale.
  • Il bambino e la famiglia hanno diritto alla partecipazione.

L'Azienda si impegna a sviluppare e diffondere, con il contributo di tutti i suoi operatori, una cultura pediatrica in cui alla cura intesa come diagnosi e terapia si antepone il "prendersi cura" delle condizioni generali del bambino e del suo contesto di vita familiare e sociale 

Comitato Etico
Il Comitato Etico dell'Azienda di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione "Civico - Di Cristina - Benfratelli", effettua la valutazione etica dell'insieme delle attività di ricerca volte alla promozione della salute, alla prevenzione, alla diagnosi ed alla cura delle malattie nel rispetto dei diritti, dell'integrità e del benessere dei soggetti coinvolti nella ricerca assicurandone pubblica garanzia e tutela nel corso delle sperimentazioni.